Il grano rappresentava la principale merce di scambio con il pesce a Bergen e una sorta di commercio triangolare prese forma. Le navi anseatiche trasportavano grano, farina e birra dai porti del Mar Baltico a Bergen e da qui partivano cariche di stoccafisso dirette all'Inghilterra o alle Fiandre. Dall'Inghilterra e dalle Fiandre le navi di ritorno ai porti baltici trasportavano tessuti in lana.
Spezie e frutta secca
Ma a Bergen si potevano trovare anche diverse altre merci, come ad esempio spezie e frutta secca, che arrivavano alle Fiandre e in Inghilterra con navi provenienti per esempio da Venezia e Genova, così come tessuti più raffinati, articoli in vetro e vino. Da altre zone della Scandinavia e dalla Groenlandia arrivavano alcune merci di lusso come pelli, pellicce e zanne di tricheco.
Oggetti di lusso
A Røst si trovano resti di insediamenti e fattorie che hanno formato elevazioni nel paesaggio nel corso di centinaia di anni. In diverse di queste aree sono stati ritrovati oggetti di lusso che testimoniano commerci redditizi e di vecchia data. Tra le altre cose sono stati ritrovati un anello in oro cesellato nella proprietà Skau e una pedina di scacchi di avorio finemente intagliata nel sito di Ystnes. Risale al medioevo e l'avorio ricavato dalle zanne di tricheco rappresentava allora una delle merci più importanti provenienti dalla Groenlandia. È plausibile pensare che sia stata realizzata in una delle numerose botteghe di artigiani che si trovavano a Bergen in quell'epoca.
Aumento delle merci importate
Gli studi effettuati a Vågar, centro di commercio nei pressi di Kabelvåg a Vågan, portano a credere che il passaggio da centro per la pesca a carattere stagionale a insediamento permanente di tipo più urbano sia avvenuto tra il XIII e il XV secolo. Ritrovamenti nelle aree archeologiche della Norvegia del Nord mostrano inoltre un palese incremento delle merci di importazione a partire dal XIII secolo. Cosa che indica anche un aumento del commercio dello stoccafisso, divenuto così redditizio da consentire l'importazione di prodotti costosi in diverse località.
Le devastazioni inflitte dalla peste incisero parecchio sugli stanziamenti e sul commercio in Norvegia. Ci furono oltre 20 epidemie di peste tra il 1349 e il 1654, tra cui la più nota Peste nera. A causa degli costanti scoppi di epidemia, molte proprietà rurali rimasero disabitate. A Røst pare che le fattorie situate nell'isola montuosa di Storfjellet furono abbandonate nel XIV secolo, dato che anche l'isola rimase vittima del contagio nonostante la sua posizione isolata. Non solo le merci provenienti dal commercio con l'entroterra e da Bergen giungevano a Røst.
https://it.wikipedia.org/wiki/Peste_nera
Il prezzo dello stoccafisso
A causa del calo della produzione e della richiesta in costante aumento, il prezzo dello stoccafisso aumentò nettamente rispetto a quello del grano nel periodo tra il 1350 e il 1500. Fatto questo che ben coincide con i ritrovamenti fatti: prezzi più alti costituivano la base dell'incremento dei prodotti di importazione. Giunti nel 1577, l'esportazione complessiva di stoccafisso è stimata a 2000 tonnellate circa, la stessa quantità che veniva esportata nella sola Inghilterra agli inizi del 1300. Ma ora l'esportazione dello stoccafisso norvegese era pressoché esclusivamente destinata alle città tedesche della Lega anseatica.
Il commercio che partiva da Bergen continuò ad esistere
E sempre a questo periodo risale l'affermarsi di quello che in norvegese è chiamato il "jektefarten", ossia il commercio lungo la costa norvegese, tra la Norvegia occidentale e quella settentrionale. Il commercio che partiva da Bergen continuò ad esistere. Ma il numero di commercianti delle regioni dell'entroterra diminuì a tal punto che furono gli abitanti del nord che iniziarono a trasportare il pesce a Bergen piuttosto che i commercianti provenienti da sud ad andare a prenderlo alle isole Lofoten.
Testo tratto dei libri: Elisabeth Johansen, Anne Cecilie Pedersen, Einar Stamnes (eds.): TØRRFISK – kystkultur, kokekunst, Querini, Orkana 2018
e Elisabeth Johansen / John Roald Pettersen
LOFOTEN – en kulturminneguide. Orkana 2018
Bibliografia:
Nielssen, Alf Ragnar. (red.) (2014) “Fangstmenn, fiskerbønder og værfolk”. Norges fiskeri og kysthistorie. Bind 1. Bergen: Fagbokforlaget
Simonsen, Povl. (1991) Fortidsminner nord for polarsirkelen. Oslo: Universitetsforlaget
Traduzione di Enrica Sollaino / Itra språktjenester på italiensk
Illustrazione:
Fotografie di Thorvald sr. og Tande Thorvald jr.: Norges Tørrfisknærings Historie. Norges Tørrfiskeksportørers Landsforening. 1986 e Pezzo degli scacchi trovato nei campi intorno all`abitato di Røst ricavato dal canino di un tricheco,Tromsø Museum – Universitetsmuseet


















