Il paesaggio di Røst è costituito da pascoli pianeggianti intervallati da paludi e da una miriade di ristagni d'acqua dolce e salmastra. Questo paesaggio è in netto contrasto con le imponenti scogliere ricche di uccelli che verso sud-ovest si ergono dal mare.
Fin dai tempi antichi, le enormi colonie di uccelli marini sono state un'importante fonte di nutrimento per la gente di Røst. Le uova delle diverse specie di gabbiani, dal gabbiano comune ai cosiddetti gabbiani tridattilo, insieme a quelle dei grandi uccelli, come l'alca torda e l'uria lomvia, sono state per lungo tempo le uniche uova che potessero procurarsi.
https://en.wikipedia.org/wiki/Guillemot
Uova fresche per i pranzi natalizi
Un anziano del luogo racconta che era abitudine collocare le uova nella cantina di casa in estate per avere uova fresche per i pranzi natalizi. In primavera ed in estate, puffin (pulcinelle di mare) e cormorani venivano salati o inscatolati per arricchire la loro dieta a base di pesce. Anche le penne e le piume venivano incluse in questa preparazione.
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Uccelli_marini
Le quattro stagioni della presenza degli uccelli
Inverno
La presenza degli uccelli si suddivide nel corso dell'anno nelle quattro stagioni.
Gli inverni con clima mite attirano le specie che normalmente abbandonano l'entroterra, come storni, chiurli e pettegole.
Primavera
Le beccacce sono già presenti all'inizio della primavera e all'inizio di marzo. A Pasqua grandi stormi di urie, alche e puffins si sono radunati sul mare al di sotto delle scogliere. Le pulcinelle di mare nidificano su tutte le montagne mentre i gabbiani tridattilo si fermano tradizionalmente a Vedøya. Røst ospita generalmente uccelli costieri.
Estate
L'estate è caratterizzata dalla ricerca di cibo per nutrire e far crescere i piccoli. Ma la stagione è breve, e già da luglio molti di questi uccelli si spostano verso sud e ad agosto sulle scogliere comincia a tornare la tranquillità.
Autunno
L'autunno è il periodo migratorio per eccellenza e non è raro trovare fino a 20 specie diverse di volatili a Røst. Le oche selvatiche, le cesene, il tordo sassello sono spesso presenti, mentre le tempeste autunnali possono condurre la gazza marina minore, o piccola alca, ed altri uccelli marini verso la terraferma.
Fino al 2018 sono state individuate ca. 300 specie nel comune di Røst.
Fonte: Steve Baines e Tycho Anker-Nilssen: Birds at Røst, comune di Røst, 1991.
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Fratercula_arctica
Lo studio degli uccelli
L'Istituto norvegese per la ricerca naturalistica (NINA) ha avuto per diversi decenni una postazione di osservazione e ricerca a Røst, dalla quale è possibile seguire l'evoluzione delle popolazioni dei volatili costieri; le scoperte sono state spesso inquietanti – il numero di uccelli marini starebbe subendo un rapido declino.
La diminuzione del numero delle coppie riproduttive è stata dell'80% negli ultimi 40 anni, da 1,5 milioni di coppie a poco meno di 300.000. Il 98,5% degli uccelli sono pulcinelle di mare, secondo Tycho Anker-Nilssen.
https://framsenteret.no/2018/03/meet-the-puffin-man/
Illustrazioni:
L'osservatorio ornitologico eretto nel 2018 dall'ornitologo Steve Baines, che ha seguito gli uccelli di Røst per decenni. Fotografie: 1–3 Elisabeth Johansen, 4 e 7 Kjell Ove Storvik, 5–6 Le vecchie immagini mostrano gli uccelli raccolti come alimento supplettivo sulle montagne. Archivio: Il Museo Nordlands, 8 Jari Tarvainen/SVT, 9 NINA, 10 Figura: Tycho Anker-Nilssen, NINA
Traduzione di Daniela Santori


















