Sono (come ho prima citato) i cristiani più devoti, e nei giorni festivi non mancano mai di andare a messa. In chiesa si inginocchiano sempre quando pregano, e non capita mai che essi borbottino, maledicano i santi o menzionino il nome del diavolo. (...) Aderiscono sempre al digiuno dei giorni a ciò dedicati, e tutte le feste che si susseguono durante l'anno vengono santificate con devozione cristiana.
Røst 1432
Gli italiani che naufragarono a Røst nel 1432 che hanno descritto dettagliatamente la vita quotidiana in quei luoghi, raccontano la vita religiosa degli abitanti di Røst: essi erano impegnati profondamente nel loro rapporto con Dio e dei 120 che vivevano sull`isola 72 avevano fatto la Comunione in occasione delle celebrazioni Pasquali, ed erano stati fedeli cattolici.
It il sito della chiesa dal 1400 al 1715
La chiesa era situata a mezzo miglio di distanza da dove essi vivevano. Il "Miglio", che era la loro unità di misura, corrispondeva a 1.739 metri, e la chiesa si trovava quindi a poco meno di 900 metri dalla loro casa. Tale descrizione ci conduce alle aree acquitrinose ed ai vecchi giardini della chiesa coperti di vegetazione situati a Marka. Questo fu il sito della chiesa dal 1400 al 1715.
Nell'area sulla quale sorgeva il vecchio edificio sono trovati i resti di una piccola croce in legno che indica origini cattoliche del luogo. Questo è un caso unico nel suo genere in Norvegia, simili reperti sono stati rinvenuti solo nelle chiese norvegesi in Groenlandia. Nelle Lofoten non si trovano testimonianze di altre chiese medievali, e questa è la più attendibile.
https://it.wikipedia.org/wiki/Medioevo
Testo tratto dal libro: Elisabeth Johansen e John Roald Pettersen; LOFOTEN en kulturminnebok. Orkana 2018.
Bibliografia:
Cartello con le informazioni sul comune di Røst
Pietro Querini in Wold, Helge A.: Querinis reise / Il viaggio di Querini. Orkana 2003
Traduzione di Daniela Santori
Illustrazione:
Le rovine della chiesa a Marka. Fotografia di Elisabeth Johansen


















